Alla Capoliveri Legend ancora in evidenza la nostra Cristiana Lippi e Paolo Laera che conservano la maglia di leader del MTB TOUR TOSCANA. Riscaio vince nel classic la categoria M7

Anche a Capoliveri, in una marathon valevole come prova UCI del mondiale marathon, buona prova del Ciclismo Terontola, che con una presenza massiccia ottiene una eccelente posizione nella classifica a squadre.

 

3 Marzo 2019!!!

Capoliveri Legend

ALLA CAPOLIVERI LEGEND CUP COLPO FINALE DI KRISTIAN HYNEK

Incerto fino alla fine il nome della marathon corsa sull'isola d'Elba, alla fine è stato Hynek ad avere la meglio sui due italiani Mensi e Ragnoli. Il ceco ha sorpassato Mensi sull'ultimo strappo poco prima del traguardo. Annabella Stropparo ha dominato la corsa femminile.

Capoliveri (LI): L'isola d'Elba e Capoliveri dopo 22 anni oggi sono ritornati ad ospitare un'evento di respiro internazionale (1994 Coppa del Mondo XC), ci sono riusciti dopo aver ospitato negli ultimi due anni tappe del Marathon Tour.

Il premio è stata la scelta dell'UCI di inserire la Capoliveri Legend Cup all'interno del calendario delle Marathon Series. Ecco spiegato come mai il vincitore è un top rider di livello internazionale, che indossa la casacca del team Topeak Ergon, è Kristian Hynek, il compagno di squadra del campione del mondo marathon Alban Lakata. La gara era poi importante per tutti i bikers che quest'anno stanno seguendo i circuiti MTB Tour Toscana e IMA Scapin.

Il corridore che arriva dalla Repubblica Ceca, sullo strappo finale, a 500 metri dal traguardo, ha staccato e superato ad una velocità doppia il fuggitivo, il bresciano del Soudal Parkpre Racing Team, Daniele Mensi, completava il podio Juri Ragnoli della Scott ritardato all'inizio da una foratura.

Diversamente da quanto successo nel nord Italia, all'isola d'Elba, venerdì e sabato si sono passati due giorni con sole e caldo, sabato sera invece ha piovuto ma questa mattina per fortuna tranne un paio di gocce, giove pluvio ha risparmiato la corsa. Un percorso in parte modificato rispetto allo scorso anno, un chilometraggio di 67 chilometri con un dislivello di oltre 2500 metri, questo attendeva i bikers che optando per il Marathon hanno preso il via alle ore 8.30 da Capoliveri, mentre quelli meno allenati hanno avuto l'opportunita di scegliere quello Classic che era meno impegnativo e sono partiti un pò più tardi.

Sulla linea di partenza c'erano i due assi del team Topeak Ergon Lakata e Hynek, i tedeschi del team Centurion Vaude e tutti i top team italiani. Anche le presenze femminili non erano da meno: Annabella Stropparo, le ragazze “orange” Mara Fumagalli e Serena Tasca, la campionessa italiana marathon in carica Frasisti, l'austriaca Kollmann e Elena Gaddoni.

Dopo poco più di trenta minuti dal via, il primo a scendere la ripida discesa a picco sul mare di Cessa dell’asta è stato il bresciano Juri Ragnoli, seguito dal russo Alexey Medvedev, dal colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo e poi dal giovane friulano Nadir Colledani. Più indietro Daniele Mensi, il toscano Francesco Failli, Hynek e poi ancora Lakata leggermente attardato.

La corsa proseguiva e in località Le miniere alle ore 9.23 era la sagoma rossa di Daniele Mensi a transitare per primo su un gruppetto di sette unità tra cui Medvedev, Hynek, Arias Cuervo, Colledani, Failli; a seguire Ragnoli e Porro alla sua ruota, e ancora un drappello chiuso dal campione del mondo Lakata e da Casagrande. Qui Annabella Stropparo già comandava la corsa rosa con un vantaggio di tre minuti sulla campionessa italiana Frasisti, a cinque minuti era la volta della Fumagalli seguita dalla sua compagna Serena Tasca, ed ancora Bonomi e Gaddoni.

In vetta alla Costa dei gabbiani intorno al 40esimo chilometro erano nove bikers i primi a transitare con il ceco del team Topeak Ergon che provava ad avvantaggiarsi su gli altri e Ragnoli dietro cercava di recuperare su questo gruppo. La Stropparo, invece, continuava la sua gara in solitaria su Valentina Frasisti e più staccata Mara Fumagalli.

Ai meno dieci chilometri dal traguardo i concorrenti attraversavano ancora la cittadina di Capoliveri e qui dopo due ore e mezzo di gara il primo a passare era ancora Mensi avvantaggiato di qualche metro sul vincitore uscente Ragnoli, in terza e quarta posizione insieme Hynek ed Arias Cuervo.

Più staccati giungevano Nicholas Pettinà e Nadir Colledani, in settima posizione Francesco Failli, poi Samuele Porro e ancora Medvedev, Lakata e Cominelli. La corsa femminile restava invariata. Mensi ha provato più volte a levarsi dalla sua ruota gli altri tre – dal momento in cui possiamo affermare che la corsa oggi l'hanno fatta, oltre a lui, Arias, Ragnoli e Hynek – ma sulla salita finale che portava all'arrivo posto in Capoliveri il ceco Kristan Hynek sferrava l'attacco vincente su Mensi e così andava a vincere con un tempo di due ore e 53 minuti e distanziava di soli tredici secondi il portacolori della Soudal Parkpre, Juri Ragnoli conquistava il gradino più basso del podio; a circa un minuto giungeva il colombiano Arias Cuervo e la quinta posizione se l’è aggiudicata Samuele Porro con un distacco di poco superiore ai tre minuti dal vincitore.

Annabella Stropparo, sotto una pioggia di coriandoli "sparati" dagli organizzatori, chiudeva i 67 chilometri in programma con un tempo di tre ore e 26 minuti distanziando Valentina Frasisti di due minuti e mezzo e Mara Fumagalli completava il podio rosa dell’edizione 2016 della Capoliveri Legend Cup.

A fine gara, guardando le classifiche stilate da TDS Live leggiamo che gli arrivati sul Marathon sono stati 605, mentre nel Classic in 221 hanno concluso la Capoliveri Legend Cup, bisogna poi aggiungere anche 8 cicloturisti e 14 tra Esordienti ed Allievi.